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“Siamo un consorzio costituito da imprenditori e istituzioni che vogliono promuovere il territorio del Nuorese Baronie; 

Siamo artigiani di piccoli capolavori e produttori di delizie per il palato; 

Siamo guide per i siti e sentieri suggestivi, narratori di antiche civiltà alle quali ci sentiamo ancora fortemente legati e padroni di casa per cui la prima regola è metter a proprio agio l’ospite; 

La nostra casa ha i colori delle albe sulle cime del Montalbo e dei tramonti sulle verdi vallate, le trasparenze delle acque dei pozzi sacri, i raggi di luce che solitari varcano la soglia delle gallerie minerarie.

Il granito definisce strade antiche e moderne, incorniciate da opere che ci raccontano, i profumi della macchia mediterranea e dei boschi di sugherete ci abbracciano calorosamente, e quando il vento si infila tra le finestre del Montalbo sentiamo pure il mare.

Crediamo nell’ospitalità, nell’innovazione e nell’offerta integrata, grazie alla quale è possibile vivere pienamente la nostra terra, in un viaggio dove tutti i cinque sensi sono coinvolti.”

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Il progetto

Attraverso il Consorzio Terra di Sardegna miriamo alla creazione di un ecosistema turistico in cui i viaggiatori possano vivere un’esperienza senza ostacoli, che inizia dal desiderio di mettersi in viaggio, prosegue durante il soggiorno e continua con il ricordo, la condivisione delle impressioni, delle visioni, delle emozioni.

Ogni meta diventa punto d’incontro tra visitatori e territorio, dove la qualità incontra l’accoglienza, la cortesia, il calore umano, e dove lo scambio è reciproco.

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Il marchio

Logo Terra di SardegnaIl marchio che ci rappresenta è lo sgabello in ferula, materiale poco utile all’attività lavorativa, che l’esperienza e l’ingegnosità degli antichi pastori ha trasformato in un oggetto utile alla vita  quotidiana.

Sullo sgabello ci si sedeva attorno al fuoco, o sull’uscio di casa nelle serate estive.

E’ simbolo di racconto, condivisione, legami. E sono questi concetti l’anima del Consorzio.

La piattaforma virtuale diventa così un piccolo angolo di vicinato, in cui si crea, da una parte il preludio per un esperienza unica, e, dall’altra, uno spazio di scambio.

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