Osidda

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  • Borghi, Soci del ConsorzioCategory
  • «Nei dì festivi non manca mai la danza nelle ore solite e nella piazza pubblica all’armonia delle voci. In Osidda alcuni hanno la facoltà di improvvisare, e nelle feste entrano n gara gli uni con gli altri più spesso in ottave che negli altri metri, ai quali si possono obbligare. […] la stessa facoltà ammirasi in varie donne, e queste quando sieno vedove e un po’ provette intrvengono al duolo, e fanno l’elogio del defunto in piccole strofe» - Vittorio Angius, “Città e villaggi della Sardegna dell’800”
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Case in granito e vie lastricate formano il piccolo centro di Osidda, situato nella regione del Monte Acuto.

Fitti boschi che si alternano a verdi distese introducono al piccolo borgo, circondato dai fiumi Tirso e Molò. Si caratterizza per gli edifici che richiamano alle linee architettoniche del passato, arricchiti da balconi fioriti: il centro storico, ben curato e attentamente valorizzato, offre interessanti scorci da fotografare.

“Casa Delogu” , risalente alla fine del Settecento, costituisce uno dei simboli del paese.

Anche qui pastorizia, agricoltura e artigianato sono alla base della cultura e dell’identità. Il territorio, abitato sin da epoca nuragica, conserva interessanti esempi di nuraghi e tombe dei giganti, tra cui Iscobalzu e Usanis e il villaggio di Seris, facilmente fruibili ai turisti e agli appassionati e  incastonati in splendide scenografie naturali.

Ideale per grandi e bambini il parco comunale, che ospita, oltre i giochi, anche un’ideale progetto di educazione, un orto gestito dai piccoli.

Non mancano gli angoli in cui potersi rilassare stando a contatto con la natura e a due passi dal centro abitato.

Osidda su Sardegna Turismo.

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