Orune

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  • «Orune appare all’improvviso, di fronte a noi all’uscita del bosco. E’ uno dei panorami più selvaggi e originali dell’isola. Il villaggio è situato sul margine estremo dell’altopiano, in un territorio completamente incolto. La strada vi scende dalla sommità attraverso innumerevoli curve totuose e, diretta per bitti, prosegue dalla cima della collina[..]» - Max Leopold Wagner, “Immagini di viaggio della Sardegna”
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Tra altipiani granitici e profonde valli, che regalano uno dei più bei panorami della Sardegna, si erge il paese di Orune.

Il territorio è circondato da fitte sugherete, tanto da fare del sughero una delle principali attività artigianali, e si caratterizza per le ampie distese protette da imponenti rilievi. Entro questo ambiente quasi incontaminato e protetto spiccano tombe di giganti, dolmen e menhir. Non mancano le fonti e pozzi templari, tra i quali il più conosciuto è forse Su Tempiesu, ormai simbolo del paese.

In Colombi e Sparvieri Grazia Deledda chiamava Orune Oronou : «Il villaggio di Oronou con le sue casette rossastre fabbricate sul cocuzzolo grigio di una vetta di granito, con le sue straducole ripide e rocciose, parve emergere dalla nebbia come scampato dal diluvio. Ai suoi piedi i torrenti precipitavano rumoreggiando nella vallata, e in lontananza, nelle pianure e nell’agro di Siniscola, le paludi e i fiumicelli straripati scintillavano ai raggi del sole che sorgeva dal mare. Tutto il panorama, dai monti alla costa, dalla linea scura dell’altipiano sopra Oronou fino alle macchie in fondo alla valle, pareva stillasse acqua. Ma il paesetto era asciutto; e i vecchi e gli sfaccendati avevano già ripreso i loro posti sulle panchine davanti al Municipio, su nella piazza che sovrasta la valle come una grande terrazza».

Ogni peculiarità culturale rimanda a un’antica tradizione agropastorale: dalla gastronomia, con formaggio, pane carasau, pasta e dolci fatti in case e vari tipi di carne, all’artigianato, dove la lavorazione del cuoio e del velluto sono di rilevante importanza, al canto a tenore.

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