Immagine

Orune: ultima tappa di Autunno in Barbagia

L’edizione 2015 di Autunno in Barbagia sta per concludersi e l’ultima tappa coinvolgerà un’altra perla dell’entroterra sardo. Dal 11 al 13 dicembre l’appuntamento è Orune, o Oronou, termine con il quale la Deledda definì il borgo arroccato sulla collina, quasi sempre toccato dai venti e circondato da uno dei più splendidi paesaggi.

percorso_su_tempiesu_orune_panorama

Il ricco programma ci porta alla scoperta della cultura locale, strettamente legata al pastoralismo, in tutte le sue forme e sfaccettature. In un ideale percorso, dunque, vengono riprodotte le fasi salienti della vita pastorale, un vita di duro lavoro composta da tanti gesti capaci di dar vita a veri e propri tesori della tradizione.

A richiamare le fatiche della campagna saranno i momenti dedicati alla mungitura e alla lavorazione del latte, per arrivare ai suoi derivati (formaggio, panna e burro), e la lavorazione della salsiccia, che segue la tipica ricetta orunese. Le sapienti mani femminili, invece, riprodurranno le fasi di creazione delle paste fresche (macarrones de ordascia,lados, de poddiche), del pane e dei numerosi dolci (seadas,aranzada, montecadas).

lavorazione montecadas

Se per un verso verrà soddisfatto il gusto, sul fronte dell’artigianato si appagherà la vista: sughero, legno e lana sono i principali materiali che costituiscono i manufatti artistici e artigianali, di cui sa burra, il tappeto orunese, ne è sicuramente un degno rappresentante.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Alle porte del Natale non mancano i curiosi presepi che arricchiscono gli scorci del paese, dove grandi case in granito e strade lastricate vanno a formare angoli suggestivi. La passeggiata per le strette vie del borgo sarà ulteriormente arricchite dalle note dei balli e del canto a tenore, e dai colori dei costumi tradizionali.

costume_orune_sartoria
A corollario numerosi altri spazi dedicati a artisti locali, con mostre fotografiche e di pittura, alla poesia, ai laboratori teatrali.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Menzione a parte meritano i siti archeologici. Tra i tanti tesori che il territorio di Orune ha conservano per migliaia di anni, consigliamo una visita a Su Tempiesu, il pozzo sacro dedicato al culto delle acque, degno rappresentante della grandezza e dell’ingegnosità della civiltà nuragica, e il villaggio di Sant’Efis, una delle rare testimonianze di epoca tardo-romana.

fonte_sacra_su_tempiesu_orune

Il programma:

Immagine2

Immagine3

Ulteriori info su:

www.cuoredellasardegna.it

Leggi anche:

Di Janas, telai, donne e capolavori

Su Tempiesu: storia di una straordinaria scoperta

Cose da fare in Sardegna: visita a Su Tempiesu

Su tenore, canto dalle forme arcaiche

OLYMPUS DIGITAL CAMERA