tenore asproni

Isole Fær Øer e Sardegna: un ponte di musica

L’8 marzo Bitti avrà l’onore di ospitare un folto gruppo di rappresentanti delle scuole di musica delle Isole Fær Øer.

Sarà il linguaggio comune della musica a legare la Sardegna e le isole Fær Øer.
Da mercoledì 4 fino a domenica 8 marzo, 60 studenti delle scuole musicali delle isole Vágur and Suðuroy, accompagnati da insegnanti, presidi, genitori e il sindaco, Sune Jacobsen, in tutto 94 persone, saranno in Sardegna.

Per una settimana i giovani musicisti terranno concerti, ascoltaranno la musica tradizionale sarda, visiteranno musei e ascolteranno conferenze tematiche oltre a interagire musicalmente insieme ai suonatori locali, grazie al supporto organizzativo dell’associazione culturale Iscandula, attiva da anni nella promozione della musica tradizionale.
Il programma inizia il 4 marzo, a Sinnai, al Teatro civico,
Giovedì 5 marzo, l’appuntamento è presso l’Istituto comprensivo statale di Elmas.
Il terzo giorno il gruppo si sposta a Barumini per visitare la reggia nuragica e la Giara di Tuili,
Sempre a Tuili, ci saranno le performance dei maestri di launeddas, Giuseppe Orrù e Franco Melis, e le conferenze di Dante Olianas e del maestro Otniel Nygaard sugli strumenti tradizionale delle isole Faroe e della Sardegna.
Il 7 marzo, sabato mattina, ci sarà un evento all’università di Cagliari alla Facoltà di Giurisprudenza in collaborazione con l’associazione ISMOKA, il saluto dell’Assessore comunale alla Cultura, Enrica Puggioni e l’intervento degli ospiti Faroesi su “Le scuole di musica delle isole Faroer straordinario esempio di investimento culturale”
Domenica 8 marzo: per l’ultima giornata, i ragazzi saranno in trasferta a Bitti, nel Nuorese, una delle patrie del canto a tenore.
I gruppi degli studenti delle isole Faroer, alle 14.30 visiteranno il Museo del Canto a Tenore e avranno la possibilità di ascoltare alcuni brani degli allievi della scuola locale guidati dai “Tenores Dure” in un esempio di lezione tipo per l’apprendimento del canto tradizionale. A turno sarà possibile anche la visita al Museo della Civiltà Contadina.
Poi un breve trasferimento nella chiesa di San Giorgio Martire per ascoltare il coro parrocchiale delle ragazze “Sas Grassas” e poter visitare gli affreschi della cappella de Sas Animas.
Alle 17,30, dopo il saluto del Sindaco e dei ragazzi della Consulta Giovanile del Comune di Bitti,
spettacolo al Teatro Ariston con i Tenores Remunnu ‘e Locu e il concerto degli ospiti faroesi.
In questa occasione sarà possibile ascoltare e confrontare i diversi aspetti della tradizione musicale delle due realtà geografiche così distanti, quella sarda e quella faroese.
La manifestazione, che si avvale del patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Bitti, è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra Assessorato alla Cultura, Consulta Giovanile, i ragazzi della scuola con i Tenores Dure, i Tenores Remunnu ‘e Locu, l’Associazione Sinnos e Iscandula.

L’Associazione Iscandula, che ha organizzato il viaggio, ha ritenuto fondamentale far incontrare questi ragazzi con la comunità Bittese perchè, “rappresenta in Sardegna un’eccellenza nel mondo della musica originaria sarda sia per la ricchezza del repertorio sia per le esperienze didattiche che negli anni vi si sono sviluppate“.

A cura dell’Associazione Sinnos, Bitti

Si ringrazia di cuore per l’impegno e la disponibilità l’Associazione Iscandula e Dante Olianas, l’Associazione culturale Sinnos e Diego Asproni, il Tenores di Bitti Remunnu ‘e Locu, il Tenore Dure con i giovani allievi del canto a tenore, il Coro “Sas Grassas” e la Consulta giovanile di Bitti.

Ecco il programma:

Ore 14.30: Museo del Canto a Tenore e della civiltà contadina –  i ragazzi della scuola di canto a tenore guidati dal tenore “Tenore Dure”

Ore 16.30: Chiesa di San Giorgio – Coro “Sas Grassas”

Ore 17.30: Cinema Ariston – saluti del sindaco di Bitti e della Consulta giovanile; Tenore “Remunnu ‘e Locu”; concerto dei ragazzi delle isole Fær Øer

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