pariglia_lula_lula_2010 marco buttu

La destrezza ancestrale dei cavalieri sardi: le Pariglie

La Sardegna è terra di antiche tradizioni, gran parte delle quali fortemente legate alla cultura equestre, che si perdono nella notte dei tempi. Il cavallo e i sardi hanno, infatti, un rapporto che dura da secoli.

Alcuni ipotizzano la presenza dell’animale e il suo utilizzo già in epoca nuragica, sulla base del rinvenimento di alcuni reperti che riguardavano ossa di equino, arnesi equestri e statuine bronzee. Tra queste ultime, si ricorda il bronzetto denominato “arciere saettante in piedi sul dorso del cavallo”, che il Lilliu descrisse come un cavallerizzo equilibrista che si esibisce in uno spettacolo/rito cultuale.

Abilità equestre, quindi, dalle radici antiche, che oggi si propone nelle numerose manifestazioni presenti nell’isola.

pariglia_oristano_lula_2010

Nonostante il cavallo non sia più fondamentale alla vita quotidiana e al lavoro, continua a essere trasmesso un patrimonio culturale e artigianale che ruota attorno all’animale.

Oggi possedere un bel destriero, e soprattutto saperlo cavalcare, è motivo di orgoglio e vanto.

Il cavallo è compagno nelle feste laiche e religiose. Sono tante le occasioni in cui cavalieri scortano il simulacro, ne fanno la guardia, sa bardia (da bardiare, scortare il santo appunto).

Ardie, palii e pariglie arricchiscono ulteriormente le feste e segnano ormai importanti eventi nel calendario delle manifestazioni equestri.

Il termine pariglias, di origine latina, indica due cose uguali o due cavalli simili nel mantello e nella statura.

Si tratta di gare equestri che si svolgono in coppia o in gruppi di 3 o 4 cavalieri. Nascono nell’ambiente agropastorale e le feste diventavano per gli uomini (e spesso gli adolescenti), occasioni in cui si poteva dimostrare la propria destrezza nel cavalcare.

fonni_doppioponte_ovodda2009_930

Durante tali prove di abilità  i cavalli vengono lanciati al galoppo, affiancati, e i cavalieri si esibiscono in evoluzioni acrobatiche. Solitamente i cavalieri esterni sostengono quello centrale che si alza in piedi sul cavallo, o si dispone in orizzontale o ancora a testa in giù.

Ad osservarli emerge quanto alla base dello spettacolo ci sia tanta disciplina e allenamento: cavallo e cavaliere lavorano in simbiosi, con estrema complicità, alla base del successo nell’impresa. Un piccolo errore o una distrazione può essere fatale.

IMG_3212

Questa tradizione è radicata in tanti paesi. In altri, come a Lula, è stata riscoperta di recente.

Grazie alla passione di alcuni giovani, nel 2008, è infatti nata l’Associazione Ippica Calavrina, impegnata nell’organizzazione di escursioni a cavallo e eventi come il Palio degli Asinelli e le Pariglie, riscuotendo molto successo.

La V edizione di queste ultime si terrà Sabato 18 Ottobre, alle ore 14.30, in via Giovanni Maria Angioy, a Lula, alla quale parteciperanno le pariglie di Lula, Fonni (2 squadre), Bitti, Orune e Tresnuraghes. Da non perdere!

IMG_3227

Qui potete vedere altre foto e un grazie Marco Buttu per la disponibilità delle immagini.

Bibliografia: Ardias e Parillas in Sardegna – Franco Stefano Ruiu; Giostre equestri, palii e corse a cavallo in alcune feste della Sardegna – tesi di laurea di Veronica Podda (AA 2009/2010 Università degli studi di Cagliari)