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Dalla costa all’entroterra: lungo la SP3

Avete mai provato la sensazione di stare sospesi tra due mondi?

E’ più o meno questo ciò che si può provare percorrendo la strada provinciale 3 che da Siniscola porta all’entroterra, verso i paesi di Lula e Onanì.

La “meta” che vi proponiamo è un viaggio lungo un’antica via, dove ci si lascia alle spalle l’azzurro del mare per andare incontro al verde della vegetazione e al bianco delle punte calcaree del Montalbo.

strada sp3Le curve sinuose della strada accompagnano gradatamente il viaggiatore permettendogli di accarezzare la montagna, da un lato, e di dominare con lo sguardo una parte della provincia di Nuoro dall’altro.

Lungo la via è possibile sostare presso alcune fonti sapientemente curate e dissetarsi nelle loro fresche acque.

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Proseguendo il viaggio verso l’interno si scoprono interessanti finestre sul mare: le pendici del monte si aprono per alcuni tratti lasciando intravedere spicchi d’acqua che si confondo con il cielo.

Si viaggia verso altri paesaggi e si viaggia anche nella storia.

Nel territorio di Lula, perfettamente inserite in uno scenario mozzafiato, sono presenti i ruderi del villaggio minerario di Guzzurra, attivo dal 1867 sino agli anni Venti del secolo scorso. Le strutture che un tempo costituivano gli alloggi degli operai, la direzione, la lavanderia, raccontano di un’epoca ormai lontana, dove oltre 100 operai erano impegnati a scavare nel cuore della montagna per portare alla luce galena argentifera, zinco e quarzo.

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L’attività mineraria non era la sola che caratterizzava il sistema produttivo del territorio. Lungo le pendici del Montalbo sono infatti disseminati antichi forni per la calce, chiamati in sardo sos urros de calchina. La lavorazione artigianale di questo materiale era diffusa nell’area,  costituendo per tante famiglie una risorsa importante. Anche in questo caso, i resti di queste strutture narrano di un processo produttivo in cui veniva posta alta attenzione in ogni sua fase, a partire dallo studio del sito, che doveva rispondere ai criteri di abbondanza e alta qualità sia del materiale che della legna da ardere, e del versante in cui costruire il forno.

forno calce

Giunti al paese di Lula potete chiedere dei carchinarjos [da carchina, calce] di un tempo, gli operai, spesso contadini e pastori impegnati in questa attività, e della montagna, che da sempre domina, incanta e che con le sue risorse preziose ha permesso lo sviluppo di questo territorio.

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*Immagini di Francesca Podda e Maria Franca Mussinu